EATON, pubblicato il whitepaper sui dispositivi di interfaccia uomo-macchina per Industria 4.0

by redazione 0

Cattura di schermata (507)

Come progettare i dispositivi di interfaccia uomo-macchina per un futuro che guarda sempre più al digitale


Eaton ha pubblicato un nuovo whitepaper intitolato “Concetti di interazione per le macchine di nuova generazione” per andare ad approfondire tutto ciò che i dispositivi smart sono in grado di rilevare, in particolare informazioni sullo stato delle macchine o sui piani di manutenzione semplicemente utilizzando un collegamento internet, con conseguenti benefici tangibili quali la riduzione dei fermo macchina e una maggiore produttività. L’autore, Tobias Ischen, presenta i dispositivi di comando e visualizzazione di base analizzando i fattori che i progettisti devono
tenere in considerazione in fase di progettazione per soddisfare le richieste di Industria 4.0/IoT e le necessità degli operatori dell’era digitale. Nel whitepaper vengono trattati anche i
progressi realizzati nei sistemi di controllo multi-touch moderni, nonché il ruolo dei dispositivi di comando.

L’importanza dell’interfaccia uomo-macchina. Attraverso l’utilizzo di HMI/PLC multi-touch e dispositivi di comando dal design accattivante, gli ingegneri possono donare un valore aggiunto alla soluzione che progettano. È inoltre importante garantire che l’interfaccia uomo-macchina offra un’interazione sicura e conforme alle regolamentazioni internazionali. Il whitepaper approfondisce nel dettaglio gli aspetti legati agli standard e alle disposizioni per l’implementazione delle funzioni fondamentali e di quelle legate alla sicurezza. Infatti, l’utilizzo del tipo di attuatore, del colore e della marcatura di un pulsante sono regolamentati in modo specifico e, nel caso di una soluzione progettata per essere esportata, è importante avere familiarità con gli standard locali.

Standard di comunicazione. Il whitepaper affronta, inoltre, il tema degli standard riguardanti il modo in cui un semplice dispositivo possa trasmettere informazioni. Progettisti e application engineer devono domandarsi quali informazioni vogliono fornire ai loro clienti e quali componenti sono in grado di offrire. Questo si ottiene utilizzando simboli universalmente riconosciuti per rappresentare le funzioni generali. In questo modo è possibile ridurre la complessità derivante dalle differenze tra le pratiche in uso in Paesi diversi.

Integrazione nei sistemi. Tuttavia, lo sviluppo di componenti di interazione uomo-macchina comprende anche la loro integrazione in sistemi esistenti. Questo suggerisce ai progettisti di sviluppare concetti operativi facilmente integrabili nella soluzione già in uso. L’HMI è generalmente considerata parte integrante di una soluzione di automazione fondata sulla logica di controllo programmabile (PLC).

Esperienza maturata nel tempo. Il mondo digitale evolve rapidamente e ciò che oggi sembra impossibile potrebbe essere realizzato in un futuro molto vicino. Questo vale anche per i dispositivi di interfaccia uomo-macchina. Grazie alla sua comprovata esperienza maturata nel tempo, Eaton non solo offre una vasta gamma di prodotti, ma fornisce informazioni e know how su come sviluppare soluzioni all’avanguardia. Il software di visualizzazione Galileo, ad esempio, è una componente importante in questo processo, in quanto permette di implementare concetti operativi intuitivi in breve tempo.

Per scaricare gratuitamente il whitepaper visitare il sito: Eaton.com/it/HMI.