È SEMPRE PIÙ INTEGRATED ARCHITECTURE

by Redazione 0

L’Architettura Integrata della multinazionale americana offre ai costruttori di macchine la possibilità di disporre di un’unica piattaforma che utilizza un ambiente comune di programmazione e di configurazione delle applicazioni, indipendentemente dal tipo di applicazione da gestire o dalla complessità della macchina da costruire.

allen1Complessità chiama integrazione. L’americana Rockwell Automation, leader mondiale nella fornitura di soluzioni per l’automazione, il controllo e l’IT con i marchi Allen-Bradley e Rockwell Software, ha esteso il proprio portafoglio Integrated Architecture arricchendolo di una serie di controllori scalabili PAC (Programmable Automation Controller) CompactLogix Allen-Bradley. Rockwell Automation intende così venire incontro a specifiche esigenze degli utenti che vogliono standardizzare le applicazioni su un’unica piattaforma di controllo, scalabile ed economicamente vantaggiosa, avendo a disposizione funzionalità altamente prestazionali. Si tratta di una serie di nuovi prodotti caratterizzati dalla stessa flessibilità, tempi di sviluppo ridotti e facilità d’uso dei sistemi di fascia alta.
Con l’Architettura Integrata per le applicazioni midrange Rockwell Automation assicura ai costruttori di macchine di poter ridurre i costi e la complessità dei loro prodotti e nel contempo di disporre di un’offerta più competitiva e scalabile. Nel contempo, anche gli utenti finali possono standardizzare e adottare un’unica e comune tecnologia, riducendo così il rischio di perdere la competenza tecnica necessaria al supporto delle piattaforme di controllo, in caso per esempio di alternanza del personale. Mentre le architetture tradizionali utilizzano infrastrutture di controllo separate per le varie discipline, come sicurezza, motion e controllo di processo, l’Architettura Integrata con le sue soluzioni midrange offre ai costruttori di macchine la possibilità di disporre di un’unica piattaforma che utilizza un ambiente comune di programmazione e di configurazione delle applicazioni, indipendentemente dal tipo di applicazione da gestire o dalla complessità della macchina da costruire. Dal punto di vista operativo, la standardizzazione aiuta a migliorare sensibilmente la flessibilità di progettazione, permettendo di ampliare o ridimensionare rapidamente il sistema di controllo oppure di adattarlo a varie applicazioni per soddisfare una serie di bisogni e reagire al meglio alla variabilità della domanda di mercato.

allen2Implementando il concetto di Architettura Integrata i costruttori di macchine possono evitare di preoccuparsi delle lunghe procedure di selezione dei controlli e migliorare la capacità di risposta ai cambiamenti dei parametri di progettazione o alle crescenti esigenze applicative del cliente finale, e quindi dedicare più risorse ingegneristiche agli aspetti innovativi della macchina. Senza contare che i costruttori che riescono a orientare una buona parte dei propri clienti verso l’adozione di un’unica piattaforma di controllo standardizzata possono ottimizzare al meglio i servizi di supporto e gli interventi di manutenzione. E dato che i tecnici devono essere addestrati all’uso di una singola piattaforma, sono in grado di fornire un sostegno più mirato risparmiando sui costi complessivi di formazione. Infine, la standardizzazione su una singola piattaforma di controllo permette sia di ridurre le scorte di parti di ricambio sia migliorarne la disponibilità complessiva. Al centro della nuova offerta Rockwell Automation ci sono le tre piattaforme Allen-Bradley CompactLogix Programmable Automation Controller (PAC) L1, L2 e L3, che utilizzano lo stesso ambiente di configurazione, networking e visualizzazione di sistemi basati su ControlLogix. Si tratta della piattaforma di controllo alla base della Integrated Architecture per applicazioni di fascia alta di Rockwell Automation. La famiglia di controllori Allen-Bradley Logix estende la scalabilità con i nuovi controllori programmabili di automazione (PAC) CompactLogix L1, L2 e L3 progettati per fornire una soluzione modulare ad alte prestazioni e per applicazioni di piccole e medie dimensioni. La nuova generazione di PAC To commence a game of blackjack online gratis , players must first place a bet. CompactLogix risulta ideale per le applicazioni di controllo macchina di piccole dimensioni che potrebbero, in prospettiva, dover rispondere alla necessità di integrazione nelle linee di produzione. La nuova famiglia di controllori costituisce il cuore del nuovo portafoglio midrange di Rockwell Automation, progettato per rispondere al crescente bisogno di prodotti a prestazioni di controllo elevate e nel contempo compatti e convenienti. Si collocano in posizione intermedia nella gamma PAC di Rockwell, tra le più piccole piattaforme di controllo stand-alone Micro 800 e i potenti PAC ControlLogix alla base della Integrated Architecture. CompactLogix 5370 tipo L1 è disponibile nei tre modelli L16ER, L18ER e L18ERM, ideali per le macchine di ridotte dimensioni; offrono concreti vantaggi ai clienti che desiderano associare la potenza dell’Architettura Integrata a una corretta dimensione di controllo. CompactLogix 5370 tipo L2 è anch’esso disponibile in tre modelli denominati L24ER-QB1B, L24ER-QBFC1B e L27ERM-QBFC1B in grado di assicurare una soluzione di controllo affidabile, ma al tempo stesso scalabile e ridotta negli ingombri. Sia per piccole macchine stand-alone che per applicazioni a elevate prestazioni, i controllori CompactLogix L2 rappresentano la soluzione ideale per macchinari di assemblaggio, impianti di sollevamento, skid di processo, tavole rotanti e sistemi di imballaggio. CompactLogix 5370 tipo L3 comprende sei modelli: L30ER, L30ERM, L30ER-NSE, L33ER, L33ERM e L36ERM. Essi rappresentano una soluzione di controllo scalabile adatta a macchine stand-alone così come per applicazioni a elevate prestazioni, come tavole rotanti, skid di processo, impianti di sollevamento e soluzioni per imballaggio. La versione No Stored Energy (NSE) di L3 è dotata di funzionalità aggiuntive che la rendono particolarmente adatta per le applicazioni in aree minerarie. E’ infatti possibile trasportare il controllore, in condizioni di sicurezza, all’interno delle zone pericolose di queste aree dato che quando è spento ha poca energia residua in ciascun componente e ciò minimizza il rischio di esplosioni in ambienti saturi di gas. La combinazione di modularità, funzionalità e flessibilità della nuova gamma di controllori CompactLogix offre agli utenti la possibilità di creare le soluzioni che meglio si adattano alle loro applicazioni. Senza contare che l’ingegnerizzazione può essere ridotta e qualora ci fosse la necessità di crescere per stare al passo con l’evoluzione della domanda,

è garantita la possibilità di adottare un mix di controllori CompactLogix o ControlLogix con funzionalità aggiuntive, maggiori capacità e prestazioni ma sempre nell’ambito di un unico e comune ambiente di sviluppo riutilizzabile.