Dall’Italia un accordo per cento centrali in India

by Redazione 0

Un affare da 1,2 miliardi di euro per il “made in Italy”, che anche nel mondo delle macchine utensili può dire la sua con tante piccole e medie imprese che sanno sfruttare tecnologie innovative per uno sviluppo sostenibile.
Il nuovo importante risultato conseguito per il Bel Paese è l’accordo stretto da una delegazione guidata da John Martin Thomas, segretario generale della Indo-European Chamber of Small & Medium Enterprises e chairman del Save Indian Royal Heritage Trust, e costituita da due società lombarde d’ingegneria nel campo delle energie rinnovabili: TDM Group Engineering (rappresentata all’incontro da Marco Lissoni) e la sua tecnical advisor MGM Energy Contracting (nella persona di Marco Giudici).
La delegazione italiana ha partecipato alla conferenza “Convergent minds” organizzata dal quotidiano The Times of India (il giornale in lingua inglese di grande formato con la più grande tiratura al mondo) lo scorso 28 febbraio 2014 al Taj Vivanta di Lucknow, capitale dello Uttar Pradesh, alla presenza di personaggi del mondo imprenditoriale e politico del più grande stato della repubblica federale indiana, con oltre 250 milioni di abitanti.
Dopo la conferenza, TDM Group Engineering ha firmato in con la joint-venture partner indiana AVK Consultants Pvt. Ltd. un Memorandum of Understanding (MoU) per la costruzione di cento centrali a biomassa nello stato dell’Uttar Pradesh con la SPIL (Smile Parks Industries Limited) della capitale Lucknow.