Crescita a +3,9% per l’industria italiana a novembre

by redazione 0

worker operating CNC machine center

Dopo gli ottimi risultati per la produzione industriale, anche il fatturato dell’industria cresce a novembre sia su base mensile (+2,4%), che tendenziale, piazzando un +3,9% che rappresenta la seconda miglior performance del 2016.

Crescita annua più robusta sul mercato interno con un +4,8% ma visibile anche nei mercati internazionali (+2,2%). Una crescita inferiore rispetto a quella della produzione industriale (ragionevole, in una fase di deflazione come quella attuale) e che non basta per riportare in positivo il bilancio 2016: tra gennaio e novembre infatti si registra un -0,7%. La crescita del mese è tuttavia benvenuta, soprattutto perché corale, allargata a tutte le tipologie di beni, dai prodotti di consumo ai beni strumentali: escludendo dal calcolo l’energia (al palo) il bilancio annuo migliora ancora e diventa +4,1%.

I settori trainanti. Dai mezzi di trasporto la spinta maggiore (+13,6%), ma rialzi significativi nelle vendite ci sono anche per chimica, tessile-abbigliamento, alimentari, farmaceutica. Meno brillante la meccanica, anche se nel mese non un solo settore esaminato dall’Istat presenta il segno meno.

Ordini in stallo su base annua. Numeri in apparenza meno brillanti nel mese dal lato degli ordini, in crescita dell’1,5% rispetto al mese precedente ma praticamente fermi su base annua, per effetto di una ripresa decisa oltreconfine (+4,3%) che si confronta con il calo del 2,7% in Italia. Il dato è però fortemente condizionato da un crollo del 54,7% nell’elettronica, per tutti gli altri settori, ad eccezione dei mezzi di trasporto, le performance delle commesse sono positive. Crollo fisiologico per l’elettronica che si confronta con un balzo del 157% del novembre 2015, maxi-ordini di strumenti di misurazione che ai tempi avevano fatto per converso lievitare le medie in modo anomalo (+18,7% gli ordini interni in quel mese). Da segnalare il balzo dell’8,4% per le commesse legate a macchinari e attrezzature, possibile primo effetto del pacchetto di incentivi varato dal Governo per i beni di Industria 4.0.