Confartigianato, investimenti in macchine e mezzi trasporto crescono del 4,8%

by redazione 0

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Si è concluso martedì a Torino il G7 ministeriale centrato su Industria e ICT. Nell’ambito della riunione dei Ministri competenti in materia di industria e tecnologie dell’informazione e della comunicazione sono trattati i temi legati alla Nuova Rivoluzione della Produzione, “Next Production Revolution – NPR” che, secondo la definizione dell’OCSE, è basata su robotica, intelligenze artificiali applicate alla manifattura, stampa 3D e big data.

Le trasformazioni legate alla diffusione del nuovo modello di produrre determinerà nei prossimi anni profondi cambiamenti nel mercato del lavoro: “se da una parte la nuova rivoluzione industriale rappresenta un’opportunità importante per modernizzare la produzione, dall’altra, questi processi, se non adeguatamente anticipati e guidati, possono avere effetti negativi sull’occupazione.

I grafico

L’economia italiana è pienamente interessata da queste trasformazioni, in una fase del ciclo positiva, trainata dalla ripresa dei processi di accumulazione di capitale. Come è stato evidenziato dall’Ufficio Studi nella presentazione del rapporto di Confartigianato Lombardia, la prima metà del 2017 è caratterizzata dalla ripresa degli investimenti, iniziata nel 2015 (+1,4%) e rafforzata nel 2016 (+3,1%) e nel 2017 (+3,2% negli ultimi quattro trimestri, tra III trimestre 2016 e II trimestre 2017).

II grafico

Il recupero degli investimenti è sostenuto dal Piano Industria 4.0 che comprende un mix di incentivi e di detassazione, quali iper-ammortamento e credito di imposta in ricerca e sviluppo. Come viene confermato nella Nota di aggiornamento del DEF 2017 varata sabato scorso il Piano nazionale Industria 4.0 rappresenta la politica pubblica con il maggior peso in termini di crescita, pari al 41,1% dell’incremento del PIL determinato dall’intero programma di riforme.

III grafico

Sono diffusi i segnali congiunturali positivi derivanti dalla ripresa dei flussi di nuovi investimenti incentivati dal Piano Industria 4.0. Negli ultimi quattro trimestri gli investimenti al netto delle costruzioni e valutati a prezzi costanti – comprendono macchinari, attrezzature e mezzi di trasporto – salgono del 4,8%. A maggio 2017 i nuovi ordinativi per macchinari degli ultimi dodici mesi salgono del 4,6%, aumento trainato dall’eccezionale +9,1% degli ordini interni, il tasso di crescita massimo degli ultimi 5 anni. La crescita degli ordini di macchine che si registra da inizio 2016 è completamente determinata dalla domanda interna.

IV grafico

A maggio 2017 il fatturato delle imprese produttrici di macchinari segna – sempre valutato negli ultimi dodici mesi – un rialzo del 2,9%, completamente indotto dal mercato interno che segna un aumento del 7,1% mentre ristagna (-0,3%) il fatturato estero. Sale anche l’attività ad alta vocazione artigiana dell’installazione dei macchinari e la loro integrazione nel processo di produzione, settore in cui  il 42,1% degli addetti lavora nelle imprese artigiane: nei primi sette mesi del 2017 la produzione di installazione di macchine ed apparecchiature industriali sale del 5,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

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Il sostegno degli incentivi sta riportando gli Investimenti al netto delle costruzioni verso i livelli medi del periodo pre crisi (2000-2007) e manifestando segnali positivi sulla domanda di lavoro.

Nel quadro sopra descritto certamente stona il ristagno dei prestiti alle imprese e in particolare per le piccole imprese che, come abbiamo evidenziato nei giorni scorsi, registrano un calo dei prestiti dell’1,4% a fronte della crescita dello 0,7% osservata per le imprese medio-grandi.

L’analisi completa nel Rapporto “Dal tramonto all’alba. Com’è cambiato l’artigianato lombardo, dopo una notte lunga 10 anni”. Clicca qui per scaricarlo.