Cala a maggio la fiducia di imprese e consumatori

by Redazione 0

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istat_fiducia_maggio_2016Questo mese, secondo l’ultima rilevazione Istat, l’indice del clima di fiducia delle imprese manifatturiere perde qualche decimo di punto, passando da 102,7 a 102,1 rispetto al mese precedente (base 2010=100), trend confermato nei diversi aggruppamenti di industrie: nei beni di consumo, dove è sceso da 101,0 a 100,8, nei beni intermedi (da 98,1 a 97,8) e in quelli strumentali, da 108,9 a 108,6.

Nelle imprese manifatturiere, in particolare, sono peggiorati i giudizi sugli ordini (a -15 da -14) mentre le attese sulla produzione sono riamaste ferme a 10 e il saldo dei giudizi sulle scorte è passato a 3 da 4.

Il sentiment è in declino anche negli altri settori: costruzioni (a 120,4 da 121,2), servizi di mercato (a 107,4 da 107,9) e commercio al dettaglio (a 100,9 da 101,9).

Tendenza negativa anche per l’indice del clima di fiducia dei consumatori, sempre su base 2010=100, sceso da 114,1 di aprile a 112,7 nel mese di maggio. In dettaglio, rileva l’Istat, il clima personale cresce a 105,4 da 104,8, ma diminuiscono la componente economica (a 135,9 da 140,2), quella futura (a 117,8 da 120,0) e quella corrente (a 109,8 da 110,0).