Boccia designato alla presidenza di Confindustria

by Redazione 0

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Lo scarto è stato di una manciata di voti, nove per la precisione, ma alla fine il Consiglio generale di Confindustria ha designato Vincenzo Boccia nuovo presidente. A votare a scrutinio segreto l’imprenditore salernitano sono stati 100 dei 198 aventi diritto, mentre la scheda bianca è stata una sola.

Ma l’iter per l’elezione alla presidenza dell’associazione degli imprenditori italiani non si è concluso. Il 28 aprile Boccia dovrà presentare la squadra di presidenza al Consiglio generale: sei nomi per altrettanti vicepresidenti, secondo quanto previsto dal nuovo statuto. Un mese più tardi, il 25 maggio i delegati, nell’assemblea privata, saranno chiamati ad eleggere formalmente il nuovo presidente di Confindustria, che il giorno successivo – nella parte pubblica dell’assemblea – terrà in suo discorso di insediamento, davanti a imprenditori, politici e giornalisti.

Boccia, trentesimo presidente di Confindustria, prenderà il posto di Giorgio Squinzi. Nato a Salerno cinquantadue anni fa, è Amministratore delegato della società Arti grafiche Boccia, importante stampatore nazionale con oltre mezzo secolo di vita. Ha già ricoperto numerosi incarichi nel mondo confindustriale, tra cui numero uno della piccola industria, e sotto la presidenza Squinzi, nel Comitato di presidenza, aveva le deleghe per credito e finanza.

Il candidato sconfitto nella corsa alla presidenza di Confindustria, Alberto Vacchi, – appoggiato da una parte dell’industria manifatturiera e da alcune tra le principali associazioni territoriali -, ha fatto gli auguri a Boccia e pare intenzionato a ricompattare l’associazione sotto la nuova presidenza. “Il minimo scarto con Boccia è a testimonianza di una Confindustria che ha due posizioni diverse – ha dichiarato uscendo dal Consiglio -. Ora la priorità è identificare una squadra molto forte, perché le sfide del prossimo futuro non saranno banali”.