Assegnato il premio “Impresa 4.0” promosso da ABB Italia

by redazione 0

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Questa iniziativa conferma l’impegno di ABB Italia nella realizzazione del suo digital journey


Con lo scopo di premiare l’idea più innovativa nel campo dell’Industria 4.0 e dell’Internet of Things, il Premio “Impresa 4.0”, che si inserisce nell’ iniziativa “Impresa in Azione” promossa da JA, ha dato vita ad una vera competizione nazionale con 40 mini-imprese iscritte da tutta Italia.”sVOLTAmo JA”, la mini-impresa degli studenti dell’ITTS A. Volta di Perugia, ha convinto la giuria d’esperti aggiudicandosi la vittoria.

Unendo semplicità e tecnologia, la mini-impresa ha dato via a SmartPaper, un prodotto innovativo che, tramite una interconnessione, permette di scambiare messaggi e attivare processi, in un’ottica di Internet of Things e sfruttando la nuova tecnologia NFC (Near Field Communication) in dotazione alla maggior parte dei telefoni mobili.

L’iniziativa conferma una volta di più il proseguimento del digital journey intrapreso da ABB Italia con attività rivolte sia all’esterno che all’interno della sua organizzazione che ricomprendono la fornitura di soluzioni digitali per i clienti, l’adozione di tecnologie digitali, di automazione e di robotica all’interno delle sue fabbriche, la realizzazione di partnership strategiche con player altamente qualificati (p.e. Microsoft, IBM e HP) e una particolare attenzione nel coinvolgimento delle persone nei processi di trasformazione digitale (People 4.0).

Questo ultimo aspetto prevede la definizione delle competenze digitali unitamente alla mappatura della digital Readiness del personale e la conseguente messa a punto di specifici percorsi formativi. Ugualmente l’impegno di ABB Italia è rivolto a vari livelli verso il mondo giovanile con il fine di incentivare i giovani a confrontarsi con le nuove tecnologie e la digitalizzazione che avranno sempre più una influenza determinante sullo sviluppo di nuove imprese e servizi.

In questa logica va correttamente inquadrato il Premio Impresa 4.0 dal momento che le tecnologie per l’Industria 4.0, insieme all’Intelligenza Artificiale, stanno dettando sempre più l’innovazione nel settore produttivo e costituiscono il paradigma tecnologico con cui tutte le imprese manifatturiere devono confrontarsi. Per questo motivo le nuove generazioni di professionisti sono chiamate a interfacciarsi con un settore industriale che è profondamente connesso con le nuove tecnologie digitali.

Nonostante siano in forte crescita ed espansione, le aziende nei settori altamente tecnologici lamentano la mancanza di manodopera qualificata che sappia operare e progettare con un approccio molto pratico e conoscenze tecniche molto specialistiche che possono realizzarsi anche ricorrendo a momenti di alternanza Scuola-Lavoro in quanto risorsa utile per introdurre percorsi di formazione tra i giovani.

Nella scia di questa attività rivolta al mondo giovanile, vanno altresì comprese altre attività che ABB Italia sostiene con convinzione come i 4 progetti ITS a Bergamo, Sesto S. Giovanni, Terranuova Bracciolini e Genova e quello di prossimo avvio con la Fondazione ITS Rizzoli, con contributi in termini di docenze, visite aziendali, momenti esperienziali presso i suoi laboratori e l’offerta di progetti di stage.

Ultima in termini di tempo la partnership con Experis, la talent company di ManpowerGroup, finalizzata al lancio di un progetto formativo mirato alle creazione di un distretto sulle competenze Industry 4.0 e alla formazione di nuovi profili professionali in ambito Smart Manufacturing e robotica.

“Il Premio Impresa 4.0 si propone di contribuire a sperimentare percorsi didattici innovativi capaci di creare i futuri lavoratori, avvicinando gli studenti, attraverso un progetto di trasformazione di un’idea in prodotto o servizio, alle opportunità offerte dalle tecnologie digitali di cui si sta dotando l’industria” afferma Matteo Marini, Presidente di ABB Italia. “Questo percorso di Alternanza Scuola-Lavoro può rappresentare una grande opportunità per i giovani che stanno muovendo i loro primi passi nel mercato del lavoro, soprattutto per quelli più propensi al cambiamento e dotati di capacità di lavoro in autonomia. Per questo diventa strategico offrire alle scuole iniziative di formazione capaci di trasferire il senso di intraprendenza unito a competenze tecniche specialistiche”.