In arrivo l’iper ammortamento

by Redazione 0

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Il Governo si appresta a confermare per tutto il 2017 il superammortamento, incentivo all’acquisto di nuovi macchinari industriali attraverso un ammortamento del 140% della spesa, con alcune interessanti novità, illustrate ieri dal ministro dello sviluppo econmico Carlo Calenda in occasione dlela presentazione del piano Inudstria 4.0 (qui l’approfondimento).

iperammortamentoSALE AL 250%. La novità più interessante è la possibilità di ammortizzare in cinque anni il 250% di un bene se questo è legato a Industria 4.0 (I4.0), ovvero fa parte delle tecnologie innovative per la smart factory. In attesa di conoscere i criteri con i quali saranno definiti gli investimenti I4.0 rispetto a quelli fuori dal campo di applicazione (la slide presentata da Calenda, qui a sinistra, è molto vaga), si può notare come il beneficio per le aziende diventa davvero interessante: investendo un milione di euro si ottengono infatti benefici fiscali per 360.000 auro in cinque anni, contro i 96mila della misura precedente, con un incremento di ben il 275%.

PIÙ TEMPO PER LA CONSEGNA. Il periodo di applicazione del supermmaortamento è stato ampliato, per favorire quelli che Calenda ha definito invesetimenti “pesanti”, ovvero macchinari e impianti che richiedono più tempo per essere progettati, costruiti e installati. Il termine per la consegna del bene è stato infatti esteso al al 30 giugno 2018, anche se l’ordine, e il pagamento di un acconto di almeno il 20%, deve essere fatto entro il 31 dicembre 2017.

CONFERMATA ANCHE LA NUOVA SABATINI. Oltre all’ammortamento, super o iper a seconda dei casi, sarà rifinanziata anche la Nuova Sabatini, sospesa all’inizio di settembre per esaurimento dei fondi. Si tratta, in questo caso, di un contributo a copertura degli interessi pagati alla banche per il finanziamento di investimenti in beni strumentali. Misura che quest’anno ha spinto molte aziende a riprendere ad investire in beni strumentali, come dimostra l’esaurimento dei fondi a disposizione.

TEMPI. Il Piano Industria 4.0 sarà incluso nella Legge di bilancio, che il Governo deve presentare al Parlamento entro il 30 ottobre, chiamato al voto prima della fine dell’anno. Le misure previste dal piano Industria 4.0 entreranno in vigore nel 2017 e, per alcune (come il credito d’imposta su ricerca e innovazione), continueranno a dare effetti fino al 2020.

UCIMU SODDISFATTA. L’associazione dei costruttori di macchine utensili e robot ha espresso grande apprezzamento per il piano Industria 4.0: “ Finalmente, con questo programma, il governo ha rimesso al centro della sua agenda la manifattura e, in particolare, l’industria dei sistemi di produzione”, ha commentato a caldo il presidente di Ucimu, Massimo Carboniero.