Alternanza scuola-lavoro, prosegue il progetto UCIMU

by redazione 0

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Sono oltre 300 gli studenti coinvolti nel progetto di alternanza scuola-lavoro “Favorire nei percorsi scolastici la conoscenza delle eccellenze manifatturiere italiane”, progetto che ha visto il primo modulo – realizzato con la metodologia dell’impresa simulata – partire nove mesi fa,  per un totale di 12.000 ore di “formazione in alternanza”.

Nato dal protocollo d’intesa siglato da Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, a seguito dell’entrata in vigore della legge della “Buona Scuola”, il progetto è sviluppato secondo tre direttrici: impresa simulata, partecipazione a eventi fieristici, corsi di formazione realizzati in collaborazione con le imprese.

Project work e video tutorial tra i metodi di insegnamento. La prima direttrice, “impresa simulata”, nell’interpretazione data da UCIMU si è basata su innovativi metodi di insegnamento quali specifici video tutorial, moderni test di apprendimento e project work di gruppo. Le lezioni così strutturate hanno riscosso notevole interesse tra i ragazzi coinvolti che hanno espresso entusiasmo nel corso delle ore dedicate all’apprendimento delle peculiarità di un settore esclusivo come quello della macchina utensile, e delle dinamiche organizzative e produttive di una impresa che progetta, sviluppa e realizza tecnologie avanzatissime e vendute in tutto il mondo.

Il progetto di “formazione in alternanza”, che è stato pensato e realizzato con l’obiettivo di rafforzare l’acquisizione – da parte degli studenti – di competenze tecnico-professionali, di capacità relazionali e imprenditoriali, proseguirà anche nei prossimi mesi dell’anno scolastico (quindi fino a giugno) e non è limitato alla sola esperienza dell’impresa simulata.

LAMIERA. Ulteriori 800 ore di alternanza saranno realizzate nel corso della manifestazione LAMIERA, biennale internazionale dedicata alle macchine utensili a deformazione e a tutte le innovative tecnologie per la lavorazione della lamiera, che si terrà dal 17 al 20 maggio a fieramilano Rho. 10 classi, provenienti da 10 istituti superiori italiani, per un totale di oltre 200 studenti, “toccheranno con mano” le tecnologie in mostra a LAMIERA nei 40.000 metri quadrati di superficie espositiva totale. Le visite, tutte guidate e organizzate all’interno dell’iniziativa PIANETA GIOVANI LAVORO, saranno programmate in anticipo e in accordo con le aziende che aderiscono al progetto.

Sono infine in fase di svolgimento altre 1.200 ore di formazione destinate a 75 ragazzi di 5 diverse scuole. I corsi vengono realizzati nell’aula polifunzionale della sede dell’associazione attrezzata con simulatori CNC Heidenhain, azienda associata a UCIMU che ha scelto di sposare il progetto mettendo gratuitamente a disposizione i propri tecnici specializzati, in qualità di docenti.

Il secondo modulo. UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE prosegue quindi nell’attività di organizzazione dei percorsi in alternanza con le scuole e progettando moduli formativi che, rispondenti alle esigenze specifiche delle aziende, sono pensati per presentare agli studenti le logiche che regolano le attività di impresa anche in considerazione delle “spinte innovative” del nuovo paradigma Industria 4.0. E proprio a Industria 4.0 è dedicato il secondo modulo di alternanza scuola-lavoro a cui UCIMU sta già lavorando e che sarà reso disponibile per l’anno scolastico 2017-2018.

Tra gli obiettivi dell’intesa vi è quello di rafforzare il raccordo tra scuola e mondo dell’impresa e di offrire agli studenti opportunità formative di alto e qualificato profilo per l’acquisizione di competenze spendibili sul mercato del lavoro. UCIMU, associazione con oltre duecento imprese associate cui va ascritto più del 70% del made in Italy di settore, vuole operare in questa direzione: gli studenti avranno modo di conoscere più da vicino una delle eccellenze manifatturiere italiane e di valutare le molteplici e interessanti opportunità lavorative che questo settore è in grado di
offrire.

“L’industria italiana della macchina utensile – ha rilevato Massimo Carboniero, presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE – è riconosciuta in tutto il mondo per l’elevata qualità e la forte personalizzazione dell’offerta. Per mantenere alti gli standard assicurati dal made by Italians settoriale, occorrono giovani risorse capaci di operare su tecnologie d’avanguardia, motivati, curiosi, competenti e appassionati di meccanica e elettronica”. “Questo protocollo – ha continuato Massimo Carboniero – è la base su cui costruire il rapporto tra le imprese associate, sempre alla ricerca di personale qualificato, e i giovani, ai quali possiamo presentare in modo diretto e concreto, contenuto, valore e opportunità offerte dal settore della macchina utensile”.

“Non a caso – ha concluso il presidente di UCIMU – il modulo in preparazione in questi mesi, che sarà reso disponibile per l’inizio del prossimo anno scolastico, è incentrato su Industria 4.0, nuovo modo di pensare la manifattura, approccio capace di ridefinire ruoli, mansioni e attività all’interno delle stesse imprese, determinando nuove possibilità di occupazione per i giovani, per le quali saranno richieste professionalità sempre più articolate e complesse”.