Alla BIMU prove di smart factory nello stand Renishaw

by Redazione 0

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Renishaw allestirà alla BIMU di Milano (4-8 ottobre 2016), uno stand che mostrerà come sia possibile abbinare ad ogni fase del processo produttivo una soluzione innovativa che aumenta la produttività e riduce gli scarti.

STAMPA 3D. Il percorso parte dalla manifattura additiva, con l’esposizione della nuova macchina per stampa 3D in metallo RenAM 500M, dedicata alle produzioni di serie, con automatismi che ne migliorano la produttività, combinata con il software dedicato QuantAM, sviluppato da Renishaw per rendere più semplice e produttivo il processo di preparazione dei file destinati alla produzione additiva.
Nello stand si percorreranno le diverse fasi di controllo, che passano dall’ispezione del pezzo con Equator, ai controlli collegati alla macchina utensile come la calibrazione, il controllo utensili e l’ispezione del pezzo a bordo macchina, per arrivare alla misurazione finale.

CONTROLLO E CALIBRAZIONE. Una produzione di qualità, che rientra perfettamente nelle tolleranze di progetto, richiede una macchina utensile perfettamente calibrata: per verificare, ed eventualmente correggere, eventuali errori viene proposta Ballbar QC20-W, che verifica i parametri di funzionamento degli assi lineari restituendo una fotografia dello stato della macchina in un preciso momento.
Passando alla preparazione della lavorazione in macchina, vengono utili i sistemi di presetting utensile come NC4 e OTS che controllano, tramite laser o contatto, la presenza, la dimensione e l’integrità dell’utensile. L’ispezione del pezzo in macchina è possibile utilizzando le sonde OMP400 e SPRINT, le quali contribuiscono a ridurre i tempi di preparazione del lavoro, la quantità di scarti, i costi di controllo in officina e quelli legati alla manodopera.
Il calibro flessibile Equator, posizionato accanto alla macchina utensile, è in grado, anche in caso di forti derive termiche, di verificare se il particolare appena prodotto rientra nelle tolleranze dimensionali richieste.

VALIDAZIONE FINALE. Al termine del processo produttivo, il pezzo realizzato va validato e certificato in sala metrologica. Qui entrano in gioco i sistemi di fissaggio personalizzati disponibili in diverse configurazioni a seconda delle dimensioni del particolare da misurare. Ad essi è collegato il software FixtureBuilder, che semplifica e ottimizza le operazioni di fissaggio pezzo. Una volta scelta la migliore strategia di fissaggio si passa alla misura vera e propria attraverso i sistemi a 5 assi di Renishaw e le teste REVO, nelle versioni a contatto e ottica, capaci di garantire massima precisione della sala metrologica e fino al 900% di produttività in più rispetto ai tradizionali metodi di misura con teste fisse o indexate.

BI-MU, Padiglione 13, stand B16 – C15.