Alcoa investe nella stampa 3D di leghe leggere

by Redazione 0

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Il gruppo Alcoa, uno dei principali produttori mondiali di alluminio e leghe leggere, ha aperto nei pressi di Pittsburgh un nuovo centro per la stampa 3D di polveri metalliche per applicazioni nell’industria aerospaziale. Il nuovo reparto, ospitato all’interno dell’Alcoa Technology Center, produrrà prototipi e serie limitate di componenti hig-tech in titanio, nichel e alluminio utilizzando diversi sistemi di progettazione e manifattura additiva. La società statunitense sfrutterà così le competenze acquisite nella lavorazione di polveri e nello sviluppo di leghe metalliche leggere per il settore aerospaziale.

“Alcoa sta seguendo un sentiero che la porterà alla leadership nella manifattura additiva di polveri metalliche – commenta il CEO del gruppo statunitense, Klaus Kleinfeld -. Stiamo combinando le nostre competenze nella metallurgia, manifattura, progettazione e qualificazione del prodotto per spingere oltre i limiti le attuali tecnologie per la stampa 3D destinate al settore aerospaziale e altri mercati in crescita”.

Il nuovo centro entrerà a far parte di Arconic, una volta completato lo spin-off previsto nella seconda parte dell’anno. L’avvio delle capacità produttive rientra in un più ampio programma di investimenti nella stampa 3D, del valore di 60 milioni di dollari, che interesserà diversi siti nordamericani del gruppo.

Oltre alla stampa 3D di polveri, Alcoa sta mettendo a punto nuovi processi, come Ampliforge, tecnologia ibrida che fonde la manifattura additiva con le tecniche di forgiatura convenzionali, ottenendo pezzi più rigidi e resistenti di quelli che si possono produrre con stampanti 3D, e riducendo al contempo l’impiego di materiale.