AITA amplia il Direttivo

by Redazione 0

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Ad un anno dalla sua costituzione, Aita (Associazione Italiana Tecnologie Additive) è uscita dalla fase di “start-up” e per questa ragione ha deciso di ampliare il Consiglio Direttivo, che passa da 3 a 9 membri, al fine di fornire all’associazione un “think tank” altamente qualificato che possa indirizzare le attività future in maniera strategica e legata alle esigenze del settore. L’organismo resterà in carica fino alla fine dell’anno.

Al presidente Luigi Galdabini (Ucimu-Sistemi per produrre) e ai consiglieri Vito Chinellato (EOS) e Fabrizio Rosa, che hanno guidato la fase iniziale delle attività, si affiancano Fabio Faustini (Streparava), Paolo Fritschi (Ridix Concept Laser), Paolo Gennaro (Avio Aero), Luca Iuliano (Politecnico di Torino), Roberto Rivetti (Renishaw) e Federico Valente (ITACAe).

AITA nasce come associazione culturale per rappresentare gli interessi dei diversi operatori del settore (aziende produttrici ed utilizzatrici, fornitori di tecnologie abilitanti, centri di servizio, università e centri di ricerca, ecc.), favorendone il dialogo con enti, istituzioni ed altre associazioni industriali, al fine di fare conoscere e sviluppare le tecnologie additive e la stampa 3D.